Job Idea

NASO: ANNUSA CHE TI PASSA

,

13 settembre 2016

Professione Naso: Istruzioni per l’uso.

Se da piccoli eravate bravi a indovinare che spezie metteva la nonna nella pasta, forse potreste fare un pensierino sul lavoro di oggi.

La novità arriva dal mondo degli odori, dei profumi anzi.

Che siano rose, mughetto o lavanda tutti noi abbiamo bisogno di profumo nella nostra vita.
Cura personale, altruismo verso il nostro vicino in autobus: il profumo, soprattutto d’estate, si rivela un dono prezioso.
Ci sono equilibri e sottili sfumature che, a noi comuni mortali, sfuggono in una fragranza, ma non ai Nasi.

Chi è un Naso?

Un naso è un artista, è colui che traduce l’ispirazione in profumo.
Il Naso è quel professionista da cui vai dicendo: “voglio un profumo che ispiri tranquillità ed energia, che sappia di viole e pini ma ricordi il mare”.
Un naso dice: “va bene.”
Sono persone che hanno la capacità di abbinare aromi per creare profumi, sanno riconoscere 3000 odori (generalmente noi ne percepiamo circa 1000).
Questo misterioso personaggio realizza le fragranze che quotidianamente ci accompagnano, traducendo in scia olfattiva l’ispirazione o l’idea del brand che rappresenta. Essi, infatti, sono molto richiesti nel mercato specialmente dalle grandi aziende.
Nel laboratorio, circondato da provette, bilance e strumenti vari, un Naso realizza fragranze che raccontano storie, l’emozione o l’idea che sta alla base del profumo.
Fondamentali sono le ricerche , carta alla mano e lista degli ingredienti.
Una ricetta preziosa che richiede molta concentrazione.

Quanto guadagna un Naso?

Premettiamo che le attrezzature necessarie per fare questo lavoro, che ovviamente vengono fornite dalle aziende se si è dipendenti, sono molto costose. Tutto si svolge in un laboratorio che di base costa circa 10mila euro, che supera i 300mila una volta riempito con le attrezzature richieste.
A questo bisogna aggiungere le materie prime, come minimo 300, composte sia da elementi naturali, sia sintetici.
Il guadagno va da un minimo di 50mila euro l’anno fino a oltre il milione, a seconda della posizione occupata, dell’importanza della società o dal lavorare in proprio.
Questo è un mercato che continua a espandersi. Nonostante la crisi c’è una crescita del 2,9%, con un guadagno complessivo di 135 miliardi di euro all’anno.

Come si diventa Naso?

Esistono scuole nel mondo, principalmente in Francia ma anche in Italia, che offrono una preparazione nel settore. Si tratta di master universitari in scienze e tecnologie cosmetiche.
L’accesso ad esse prevede una laurea in chimica, biochimica, farmacia o equivalenti.
Il master più famoso è quello dell’Ispica, a Parigi, in partnership con l’università di Padova. Per maggiori informazioni: www.isipca.fr .
Il master costa 19.600 euro e dura due anni.
Un’altra scuola parigina di altissimo livello è l’esclusiva École Supérieure du Parfum, che dura quattro anni: www.ecole-parfum.com
Anche in Italia esistono diversi corsi della durata di un’anno, oltre a Padova c’è quello dell’Università di Milano Bicocca.Ci sono poi i percorsi didattici proposti dall’Università di Siena e di Napoli, che durano due anni.

Chi non vuole sostenere i costi di un master e punta ad entrare subito nel mondo del lavoro ha un’altra possibilità: le scuole interne alle multinazionali. Queste, spesso, formano i creatori di fragranze offrendo borse di studio.
Bisogna anche dire, però, che molti nasi hanno alle spalle esperienze completamente differenti rispetto allo studio accademico classico.

Cosa viene insegnato ai Nasi?

Durante i master vengono fornite le basi tecniche del lavoro e conoscenze economiche e di marketing.
E’ previsto un periodo di 4/6 mesi di tirocinio in azienda al termine del corso.
Sia la conoscenza delle materie prime che quella gestionale sono fondamentali. Per vendere una fragranza è necessario individuare un laboratorio per la produzione e un partner per distribuzione e vendita. E’ fondamentale saper riconoscere il valore delle materie prime, facendo attenzione al rapporto qualità prezzo.

Tutti i nasi sono uomini?

No, assolutamente. Da sempre le donne sono maestre nel lasciare scie di profumo al proprio passaggio, che siano al mercato o in teatro. Stanno dimostrando talento nel settore con creazioni raffinate e originali.
La parola Naso non ti piace?
Maitre parfumeur, creatore, profumiere, aromatario, sono tutti nomi tra cui puoi scegliere.
Forse suonano un po’ meglio.

Tu e il tuo olfatto potreste essere più preziosi di quanto pensi, i Nasi sono sempre più richiesti e “profumare il mondo” non è una missione da poco!


Fatal error: Allowed memory size of 134217728 bytes exhausted (tried to allocate 72 bytes) in /var/www/talentjob.it/html/wp-includes/cache.php on line 674